Gita a Bellinzona delle classi 5a e 5d – giovedì 28 maggio 2026

La mattina con un gran sole siamo partiti in treno poco dopo le otto dalla stazione di Zurigo. 

Arrivati a Bellinzona, siamo direttamente saliti a Castelgrande. Lì abbiamo seguito un film sulla storia del castello. È uno dei tre grandi castelli di Bellinzona, tutti fanno parte del patrimonio UNESCO. Le prime mura sono state costruite più di duemila anni fa, ai tempi degli antichi romani. Dopo molti anni, altri signori hanno migliorato il castello perché era in una posizione importante. Da lì si potevano controllare le strade che passavano attraverso le Alpi. 

Dopo la visita dell’imponente castello, abbiamo camminato sulla Murata per arrivare al Teatro Sociale. La vista era molto impressionante, e abbiamo goduto molto il sole con il bel tempo.

La lunghezza della Murata è di 450 metri. Originariamente erano 600 metri, ma il fiume Ticino ha allagato la valle e ha trascinato via 150 metri delle mura. La Murata è stata costruita dai duchi di Milano nel 1406 e rinnovata nel 1486-87. È un muro a due piani in pietra con malta. Sotto c’è un passaggio con una larghezza di due metri e sopra c’è un altro passaggio con l’erba. Questo fa del primo passaggio un sottopassaggio, come un tunnel. 

Arrivati al Teatro Sociale abbiamo seguito una visita guidata e abbiamo imparato che è un teatro all’italiana. 

A questo punto è già arrivato il momento del pranzo: tutti si sono organizzati da soli per ordinare da mangiare in italiano. Noi, per esempio, siamo andati in un ristorante accanto alla chiesa. Abbiamo mangiato la pizza al prosciutto e la pasta al pesto. Faceva molto caldo, ma c’era un po’ di vento. La pausa ci ha fatto bene. Dopo abbiamo voluto cercare una gelateria. A cinque minuti dalla piazza dove avevamo mangiato c’era una gelateria con tanti gusti. Io ho provato amarena e cioccolato. 

Dopo pranzo tutti abbiamo presentato un punto d’interesse in centro città: 

Abbiamo visitato la piazza Indipendenza con il grande obelisco al centro. Questo luogo era molto impressionante perché vuole ricordare il 1803: in questo anno il Ticino ha raggiunto la sua indipendenza da cantone sottomesso alla Confederazione. Non è stata un’indipendenza combattuta con le armi, ma conferita da Napoleone. 

La gita è continuata con il Palazzo Civico in piazza Nosetto. Abbiamo scoperto che il palazzo è famoso per la sua torre, il cortile interno con i loggiati e l’uso del granito ticinese. Nel cortile ci sono decorazioni e graffiti che raccontano la storia di Bellinzona come importante città di commercio e di passaggio attraverso le Alpi. Abbiamo anche imparato che oggi il Palazzo Civico è la sede del Municipio e che rappresenta il centro amministrativo della città. Il palazzo si trova in piazza Nosetto, il più antico luogo e il cuore della città. In passato ci si trovava il pozzo comunale dove gli abitanti prendevano l’acqua necessaria. Per questo era ed è ancora il centro della vita pubblica e sociale. Il nome della piazza viene dall’albero che si trova al centro della piazza: è un albero di noce e per questo la piazza si chiama così: “nosetto” significa “noce” nel dialetto ticinese. Questo albero è così importante per la piazza che quando muore se ne pianta uno nuovo. 

Ogni sabato mattina troviamo il Mercato di Bellinzona nel centro storico con circa 120 espositori. Le bancarelle si estendono tra Piazza Nosetto e Piazza Collegiata. I prodotti più famosi sono le salsicce e in generale i prodotti ticinesi. Ogni volta c’è un “menù del mercato” nei bar e nei ristoranti vicini. 

Il Palazzo del Governo si chiama anche Palazzo delle Orsoline. L’edificio è stato costruito nel 1738 come convento per le suore Orsoline. Le suore vivevano lì e insegnavano alle ragazze della città. Più tardi il convento è diventato un edificio politico. Oggi è la sede del governo del Canton Ticino.

La piazza Collegiata è una delle piazze più importanti e belle di Bellinzona. Si trova nel centro storico della città ed è circondata da antichi edifici. È un luogo di incontro molto frequentato da abitanti e turisti. La Collegiata dei Santi Pietro e Stefano è la chiesa principale della piazza. Costruita nel XVI secolo, è un importante esempio di architettura rinascimentale in Ticino. All’interno si possono ammirare decorazioni, affreschi e opere d’arte di grande valore storico e artistico. La chiesa è uno dei simboli più importanti di Bellinzona. 

Con tutte queste tappe il tempo è volato e dopo le quattro ci siamo riuniti alla stazione per prendere il treno di ritorno per Zurigo.